edizione 2009    
       
       
  PER AMORE O PER FORZA
Progetto per il teatro giovane bergamasco con la partecipazione di
   
       
 
Associazione Progetto Nur
Araucaima Teater
Azulejos
Circo dei Monelli
Compagnia dell'Invidia
Coralie Teatro
Delirium Tremens
Ellediteatro
Comp. Teatrale Oratorio S. Tomaso
I Baluns
I Burlatti
Francesca Minutoli
Teatrandum
Città di vetro
Teatro Caverna
Teatro Lavori in corso
Teatro Singolare Plurale
   
 

In collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili - Comune di Bergamo
Si ringrazia il Consorzio Tutela Valcalepio

Il Progetto per il Teatro giovane bergamasco PER AMORE O PER FORZA si realizza per il 2° anno nell’ambito del Festival IL CENTRO E LA CIRCONFERENZA.
La “trasmissione del sapere” alle giovani generazioni è un momento fondante del Festival che si propone di creare un luogo e un’opportunità per portare a frutto esperienze nuove. Leitmotiv dell’edizione 2009 sono le “Strade Maestre” tracciate da quei grandi protagonisti della scena mondiale, da Grotowski a Peter Brook al Théâtre du Soleil, che il Festival propone ai giovani come patrimonio vivo da cui attingere, ma anche da giovani maestri del teatro contemporaneo, come César Brie che simbolicamente chiude la maratona teatrale.
17 gruppi aderiscono all’edizione 2009 ampliata nelle presenze e nei programmi: da giovedì a domenica mattina (con un’anteprima martedì e mercoledì), una lunga maratona di teatro nel corso di 3 giorni e di una intera notte spaziando fra i diversi generi del teatro.
La notte di sabato 30 maggio sarà arricchita da intermezzi Jazz e interventi a sorpresa negli spazi del Polaresco finché alle 3.00 del mattino la maratona si sposterà con l’autobus in Città Alta per proseguire alla Sede del TTB e terminare al Teatro Sociale. Gli spettatori più tenaci saranno rifocillati dalla colazione mattutina al TTB.


IL CALENDARIO

ANTEPRIME
martedì 26 maggio : 16.30 e 19.00 Teatro Caverna “Or Not To Be”, Chiostro San Francesco (Città Alta)
mercoledì 27 maggio : 16.30 e 21.00 Teatro Caverna “Or Not To Be”, Chiostro San Francesco (Città Alta)

PROLOGO 1
giovedì 28 maggio
16.30 e 21.00 Teatro Caverna “Or Not To Be” - Chiostro San Francesco (Città Alta)
18.30 I Baluns “La rivincita dei giocattoli” - Teatresco
19.30 Comp. Teatrale Oratorio S. Tomaso “PianOceano”- Teatresco
21.00 Araucaima Teater “Canto di vino - Mosso”- Lido Agorà

PROLOGO 2
venerdì 29 maggio
20.00 Circo dei monelli “Digestione,squilibri sognanti”- esterno Polaresco
20.30 Terre d’aria Incontro con il progetto post-sismico degli Artisti Aquilani - Teatresco
20.45 HUMILLADOS Y OFENDIDOS Film documentario del Teatro de Los Andes (Bolivia). Segue incontro con il regista César Brie - Teatresco
22.30 Araucaima Teater “Canto di vino - Bianco” - Lido Agorà

UNA NOTTE TUTTA DI TEATRO
sabato 30 maggio
11.30 e 23.00 Teatro Caverna “Or Not To Be” - Chiostro San Francesco (Città Alta)
dalle 17.00 alle 3.00 Compagnia dell'invidia “Colori-Settimo Archetipo Panico” - Sala Onde Quadre
17.00 Delirium Tremens “Trialogo” - Teatresco
18.15 Teatro lavori in corso “Il nostro Cortile” - Teatresco
20.00 Elledi Teatro “Cm3” - Teatresco
21.30 Teatrandum “Le bleu des tes yeux” - Teatresco
22.30 Araucaima “Canto di vino - Rosso” - Lido Agorà
23.40 I Burlatti “STUDIO di un carro tra la vita e la morte” - Teatresco
1.00 Azulejos “Inganni nella notte” - Teatresco
1.50 Città di vetro “La normalità dell’assurdo” - Teatresco
4.00 Progetto Nur, Coralie Teatro, Teatro Singolare Plurale “Downunder” - Sede TTB
4.48 Francesca Minutoli “RSVP” - Sede TTB
6.00 “IL MARE IN TASCA” TEATRO DE LOS ANDES (Bolivia) di e con César Brie - Teatro Sociale

La sezione pedagogica di “Per amore o per forza” è affidata a Franco Ruffini, Docente di Discipline dello Spettacolo presso il DAMS dell'Università Roma Tre. Ai suoi seminari e incontri di analisi, si affiancano il seminario del Théâtre du Soleil e l’incontro con il regista César Brie.

venerdì 29 maggio
15.30-18.30 “DUE PUNTI, UNA RETTA” Laboratorio di drammaturgia a cura di Franco Ruffini - Teatresco

domenica 30 maggio
15.30-18.30 “ONE-TO-ONE” Incontri riservati ai gruppi partecipanti condotti da Franco Ruffini - Teatresco

Il progetto è realizzato dall’Accademia delle Forme Sceniche in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili, l’Ufficio Pace e Cooperazione internazionale del Comune di Bergamo e il sostegno della Fondazione della Comunità Bergamasca.


   
       
       
  I GRUPPI

Teatro Caverna - Or Not To Be
Sentenza Esecuzione Dannazione
3 scene in movimento: Jekyll and Hyde, Thrawn, Vin morILLON
con: Valentina Battarola, voce e visioni: Damiano Grasselli
info: info@teatrocaverna.it | www.teatrocaverna.it
Tre ambientazioni, tre testi di partenza, tre differenti spettacoli in un unico insieme: Or not to be è una performance teatrale che si articola in tre momenti legati tra loro da un sottile filo che determina l’impossibilità di un’identità. Ciascuno dei tre spettacoli prende spunto da un testo scritto: la prima e la seconda parte da due opere di Robert Louis Stevenson (“Lo strano caso del dottor Jekyll e Mister Hyde” e “Janet la storta“) la terza parte dall’opera del poeta François Villon.
I Baluns - La rivincita dei giocattoli
con: Lucia Secomandi, Claudia Pezzetta, Maurizio Gualandris, Silvia Bonomelli, Monica Vecchiotti, Vittorio Di Mauro, Yuri Plebani, Ivano Borghini, Fabiola Borghini, Roberto Rizzotti e Natascia; regia: Chiara Zamattia, Lucia Secomandi; luci: Matteo Melzi e Andrea Arnoldi; scenografia: Mara Cannone e I Baluns; musiche: Matteo Melzi e Andrea Arnoldi
info: angelorosso82@katamail.com
Camilla è una bambina viziata. Arrivato il Natale i genitori le regalano la TV. A causa dei pomeriggi interminabili passati dalla bambina a guardare i cartoni animati, i giocattoli decidono di ribellarsi. Il Goblin fa ragionare i suoi compagni e organizza con loro una festa in onore di Camilla, per farle capire quanto tengano a lei. Il mattino dopo la festa Camilla si sveglia e crede di avere sognato, si emoziona nel rivedere i suoi giocattoli... Camilla avrà capito fino in fondo la lezione???
Compagnia Teatrale Oratorio S. Tomaso - PianOceano
con: Alessandra Giavazzi, Beatrice Sisana, Edeliz Quiroz Bardales e Giorgia Cugini; regia: Elena Ghezzi;
luci: Massimo Spreafico; scenografia: Nino Barone
info: elegheghe@virgilio.it
Questa è la storia di Danny Boodmann T.D. Lemon Novecento, figlio dell’Oceano, nato e cresciuto su una nave. La sua musica è famosa come la sua strana storia... Un lavoro teatrale che nasce da un laboratorio per adolescenti all’interno dell’Oratorio S. Tomaso in Bergamo. Nessuna pretesa, solo la voglia di sperimentare, di creare, di offrire la possibilità di esprimersi; il desiderio di restituire al teatro il suo ruolo educativo.
Araucaima Teater
Canto di vino - Mosso - come la schiuma che sopra il mare spuma
con: Chiara Donizelli Miriam Gotti e Ilaria Pezzera, Francesca Minutoli, Elena Borsato, Pietro Bailo
regia: Alberto Salvi;; luci: Pietro Bailo; musiche: Claudio Fabbrini, chitarra; Lucio Bosio, percussioni ; Stefano Bosio, tromba
info: info@araucaimateater.it | www.araucaimateater.it
Abbiamo girato tra le vie di New York. Abbiamo sentito gli avventori del solito bar ridere sguaiatamente.
Abbiamo toccato la solitudine con mano, abbiamo camminato tra i filari della vigna. Abbiamo visto bere e amare, bere e cantare, bere e sorridere, bere e piangere, bere e faticare. Un viaggio alla ricerca del distillato dell'ebbrezza. La musica latina, inebriante tripudio di passioni e ardori, ha aperto ogni porta.
Canto diVino - Bianco - come le nuvole di lontano
con: Ilaria Pezzera, Francsca Minutoli e Miriam Gotti, Chiara Donizelli, Elena Borsato, Pietro Bailo
regia: Alberto Salvi; luci: Pietro Bailo; musiche: Claudio Fabbrini, chitarra; Raffaele Di Gioia, percussioni ; Lucio Bosio, basso
Vino. Fresco come una risata. Elegante come un vecchio film. Suadente come il ritmo del jazz. Bianco.
Come nuvole, soffici e sfuggenti. Come pensieri che si susseguono liberi. Bianco, forte e delicato, come i ricordi.
Un viaggio, il nostro, nel labile confine tra l'allegria del giorno nuovo e la malinconia profumata di borotalco.
Canto diVino - Rosso - non è l'amore
con: Elena Borsato Pietro Bailo e Ilaria Pezzera, Francesca Minutoli, Chiara Donizelli, Miriam Gotti
regia: Alberto Salvi; luci: Pietro Bailo; musiche: Angelo Bonfanti e Claudio Fabbrini, chitarra; Paolo Lucchini, fisarmonica
Un sorso di rosso ad inaugurare un viaggio nel tempo. Alla ricerca di sapori, parole, detti e canti popolari.
Ricami di storie. Affiorano gli amori perduti che lasciano un'ombra di nostalgia. I canti di rivolta di uomini e donne, chiamati con disprezzo briganti. Le atmosfere sospese delle osterie milanesi, luoghi d'incontro e di ritrovo in cui il vino era l'elemento immancabile.
I canti che scandivano il duro lavoro contadino. La flebile soglia tra racconti sacri e miti profani per tornare al vino che unisce, svela, racconta. Rosso è amore, ma non solo. Perché il vino brinda alla vita tutta.
Circo dei monelli - Digestione, squilibri sognanti
con: Stefano Alberino, Giuseppina Amato , Greta Belometti, Sara Belometti, Maddalena Bianchetti, Fabio Francioso, Alberto Giovanetti, Roberta Longo , Chiara Nicoli, Daniele Pozzoni e Pietro Tricomi; regia: collettiva; luci: Marco Cattaneo; scenografia: collettiva; musiche: Stefano Alberino, Fabio Francioso, Daniele Pozzoni e Pietro Tricomi
info: circodeimonelli@alice.it | www.circodeimonelli.it
Niente di più bello che addormentarsi, lasciandosi trasportare in un viaggio squilibrato. Magari un incubo emerge da destra, un angelo da sinistra; una maschera bianca compare all’improvviso. Ti incanterà? È un'altra dimensione nella quale qualche spazzino ti scambia per un palloncino. Tra musicisti strampalati,elfi, fuochi, trampolieri e giocolieri ti perderai tra sogno e realtà.
Compagnia dell'invidia & Compagnia del Teatro Ebbro - Colori-Settimo Archetipo Panico
con: Cornelius Mine-Haha, Karl Hetmann, Hidalla e con la partecipazione straordinaria di "The Raizy" regia: Medrol, Lorazepan, Moment; luci: luci accese; scenografia: ombre; musiche: Musica al Curry - Spettacoli della durata di 3.600 secondi. All'interno della maratona viene ripetuto 12 volte. Durata totale = 3600 secondi x 12 repliche = 43.200 secondi
info: corneliusminehaha@hotmail.it | www.myspace.com/corneliusminehaha

Delirium Tremens - Trialogo
con: Alessandra Foini, Michela Benaglia, Nausica Forcella; regia: Giuseppe Pinto;
luci: Giuseppe Mascheretti; scenografia: Delirium Tremens
info: pintogius@libero.it| www.myspace.com/deliriumtre
Tre amiche si rincontrano dopo anni di lontananza. Troppe cose sono cambiate dal tempo in cui tra loro era come una danza. Una volta il loro incontro faceva nascere ogni volta il mondo, adesso il loro mondo le ha ingoiate. È ancora possibile riprendere la danza? L’incontro non le libera ma apre un racconto che balza di continuo fra passato e presente. Un tempo ci fu la grande scoperta: conoscere il mondo, ognuna a modo suo. Poi tutto è cambiato. Ma adesso riemergono tracce di felicità, si riaccende l’attesa. Forse si può ancora sfuggire alla rassegnazione e spiccare di nuovo il salto verso l’alto.
Teatro lavori in corso - Il nostro Cortile
con: Christina Pinetti; regia: Ilaria Moretti; luci: Romina Alfieri, Enzo Guerini, Christina Pinetti, Valeria Prevital;
scenografia: Fabiano Facchetti; musiche: Ilaria Moretti
info: christinapinetti@yahoo.it | tlcbergamo.altervista.org
Lo spettacolo è un omaggio alla tradizione dei racconti popolari ed intende rievocare un redente passato, in cui nelle stalle, al calar della sera, ci si ritrovava per narrare ed ascoltare delle storie. Attraverso un intreccio di più piani che si incontrano e si sciolgono, lo spettatore viene immerso in un’atmosfera di verità e finzione, dove si narra di guerra, d’amore, di perdite, di creature sovrannaturali e di amicizia.
Elledi Teatro - Cm3
con: Laura Mola, Laura Tucciarello, Linda Bolognini; regia, luci, scenografie, musiche: Emilio Martinelli;
info: silviaos@libero.it
“L’unica cosa che abbiamo è il nostro ultimo spazio; all’interno di quel centimetro siamo liberi”
Tre donne, tre mondi, infinite dimensioni. Realtà senza confronti, visi senza colore. Immagini di un femminile che soffre e freme, di parole dette sottovoce, di ali spezzate. Anime ancora agitate nel fuoco che le brucia. La speranza nella vita stessa, l’eterna trasformazione in un'unica lunga preghiera che tutte accomuna: la vita. Le donne si raccontano e raccontano. Si liberano e finalmente insieme volano nel loro spazio immenso. In quel benedetto centimetro cubo.
Teatrandum - Le bleu des tes yeux
con: Alessia Baldassari, Manuel Carminati , Isabelle Cattaneo, Ivan Cattaneo, Federica Cavalli, Fulvio Chiodaroli, Andrea De Pascalis, Chiara Lorenzi, Laura Lorenzi, Vivienne Pagani, Moreno Paulon, Elisa Plebani, Elena Pozzoli, Marco Robecchi, Lucia Seccomandi, Giulia Sandersen, Cristina Torre; regia: Roberta Valli e Marco Robecchi; luci: Marco Cattaneo, Cassis Clay e Aldo Baldassari
scenografia: Roberta Valli; tracce musicali: a cura di Fulvio Chiodaroli
info: teatrandum@hotmail.it | www.myspace.com/teatrandum
Non voglio più vedere i corpi degli uomini mutilarsi nelle guerre e nei massacri,
non voglio più vedere corpi di esseri umani imprigionati nei feretri.
I Burlatti - STUDIO di un carro tra la vita e la morte
con: Christian Cestaro, Rosa Da Lima Iannone; regia, luci e musiche: I burlatti con la collaborazione di Mauro Danesi
scenografia: I burlatti
info: info@iburlatti.it |www.iburlatti.it
La morte insegue la vita, la vita non si lascia prendere e si nasconde, in un nuovo corpo. I due comunque  si ritrovano  come avviene sempre alla fine di un'esistenza, in modo ciclico.  Allora li, sulla linea di confine, la vita si concede finalmente alla morte svelando così il nascosto, quello che sta sotto. Si oltrepassa il confine e l'inanimato prende vita.  Nel regno della morte è festa  e la danza è macabra. E' uno Studio, di un carro tra la vita e la morte, realizzato con tecniche miste tra teatro di figura e d'attore.
Azulejos - Inganni nella notte: Sherlock Barman - Le Due Facce della Luna
con: Alessandra Spreafico, Antonio Lascari, Claudia Pelizzoli, Giovanni Corrà
regia: Azulejos; luci: Marco Cattaneo; musiche: Marco Taraddei
Info: compagnia.azulejos@yahoo.it
È tra luci e ombre di una stessa notte che si celano due storie di confidenze, sospetti e tradimenti.
Sherlock Barman: la messa in scena del delitto si intreccia col processo preventivo.
Le Due Facce della Luna: il rosso e il nero di due gemelle agli antipodi.
Città di vetro - La normalità dell'assurdo. Ovvero una serata con il sig. Dino Buzzati
con: Alice Delbono, Elena Borsato, Giovanni Garattini
regia: Giovanni Garattini; luci: Antonio Cassella; scenografia: Giovanni Garattini; musiche: Angelo Bonfanti
info: giovannigarattini@gmail.com | www.event-horizon.it
Lo spettacolo è dedicato a Dino Buzzati. Attraverso una cernita dei suoi racconti, abbiamo cercato di ricostruire l’universo suggerito dall’autore, di volta in volta andando a toccare tematiche a lui care ( il Destino, la condizione umana, i rapporti umani e quelli tra l’uomo e la realtà circostante, l’inadeguatezza dell’individuo e la critica sociale, il profondo senso del Mistero) alternando stili narrativi tra il comico ed il tragico. Un sentito grazie A Dino Buzzati, Poeta dell’Assurdo.
Progetto Nur, Coralie Teatro, Teatro Singolare Plurale - Downunder - Il giardino delle meraviglie
con: Alessandro Caproni, Nicola Cazzalini, Elisa Visconti, Laura Bernocchi, Federica Brambini, Laura Colonna, Linda Confalonieri, Sara Passerini, Massimo Gargioni, Marco Lanzi, Sara Delle Donne, Luca Musoni
regia: Progetto Nur; luci: Massimo Guerci; scenografia: Coralìe Teatro; musiche: Umberto Bellodi
alicenellacitta@gmail.com | www.alicenellacitta.wordpress.com | www.progettonur.wordpress.com | www.coralieteatro.blogspot.com | www.myspace.com/teatrosingolareplurale
“DownUnder - il giardino delle meraviglie” è una libera interpretazione teatrale ispirata alla fiaba “Alice nel paese delle meraviglie”. Partendo dall’iniziale caduta nel pozzo, i personaggi che Alice incontra vengono reinterpretati secondo le tecniche del teatro di strada e di figura. ‘Downunder’ è il ‘sottosopra’ in cui Alice viene a ritrovarsi durante la sua caduta, appena prima che riesca ad oltrepassare la porta per il Paese delle Meraviglie e possa passeggiare incantata in un giardino di fuoco.
Francesca Minutoli - RSVP - Repondez S’il Vous Plait
con: Francesca Minutoli; regia: Silvia Berbenni; luci: Lorenzo Bucci; scenografia: Alfonso Andreoli;
info: minucky@libero.it
“Repondez S’il Vous Plait” è il grido costante nel delirio della protagonista, affetta da una depressione psicotica che la porterà ad un progressivo distacco dal mondo. Un distacco scandito da affermazioni categoriche di emozioni, da catalogazioni di psicofarmaci, che danno il ritmo ad una discesa nell’abisso della follia e al rifiuto progressivo del concetto stesso di cura. Fino a giungere ad un isolamento terribile in cui i rapporti sociali si rivelano solo fonte di sofferenza.

   
       
       
  Il Centro e la Circonferenza • 4a edizione 15 maggio - 5 giugno • Italy
© Teatro tascabile di Bergamo-Accademia delle Forme Sceniche • Tutti i diritti sono riservati
Part. IVA 00516830163
Via San Lorenzo 12/A • 24129 Bergamo • tel. 035.24.20.95 • info@centrocirconferenza.org