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Il Festival Internazionale di Teatro,
Musica e Danza “IL CENTRO E LA CIRCONFERENZA” diretto
dal Teatro tascabile di Bergamo-Accademia delle Forme Sceniche costituisce
l’evoluzione del percorso sviluppato nelle 16 edizioni dello
storico “SONAVAN... LE VIE DINTORNO”.
Si dalle sue prime edizioni ha costituito una vera e propria “finestra
sul mondo” invitando artisti dalla scena mondiale. I programmi
hanno saputo coniugare la popolarità di spettacoli in spazi
aperti con gli esempi delle categorie più rilevanti del panorama
teatrale contemporaneo internazionale. Hanno proposto una visione
multidisciplinare delle arti sceniche offrendo una varietà
di stimoli e proposte: la strada, l'artigianato scenico nelle sue
varie declinazioni, l'universo musicale in molte delle sue varie sfaccettature,
la danza classica e contemporanea, la ricerca di spazi scenici, i
confini fra teatro e danza, fra Oriente e Occidente, fra rito e teatro,
il teatro in spazi aperti.
Attraverso il Festival, Bergamo ha incontrato le realtà più
rilevanti della cultura mondiale: Eugenio Barba e l’Odin Teatret,
Grotowski e gli attori del suo Teatr Laboratorium, Bob Wilson, il
Living Theatre, Els Comediants, Peter Schumann e il Bread and Puppet;
gli artisti e i gruppi italiani da Roberto Benigni a Marco Paolini
a Raffaello Sanzio; i grandi maestri orientali di Teatro No, Teatro
balinese, Teatro classico indiano, Opera di Pechino; i rituali africani
degli Gnawa, quelli cino-indiani di Manipuri, quelli turchi dei Dervisci;
le proposte coreografiche statunitensi; i gruppi latino-americani
ed europei fra tradizione e ricerca; il mimo “alto” di
Decroux; il teatro popolare dei Colombaioni, i Pupari (Cuticchio),
le marionette, gli zingari; la musica dei tenores della Sardegna,
Giovanna Marini, i Kawwali pakistani, i giocattoli sonori di J. Remus,
il cante (e il baile) flamenco; la voce dei Mongoli e di Tran Quang
Hai (Vietnam).
Un Festival che ha invaso le vie della città e luoghi non utilizzati,
spesso riscoperti a nuovo uso proprio grazie alle presenze del Festival:
Chiesa e chiostri di S. Agostino, Chiostro di San Francesco, scalinata
S. Gottardo, Teatro Sociale, Chiesa della Maddalena, Cortile del Carcere
di S. Agata, Chiostro del Carmine, Portico del Palazzo della Ragione
ecc.
Le sezioni dei laboratori, degli incontri e dimostrazioni di lavoro
corredano da sempre i Festival del TTB: rispondono a un bisogno di
incontro e confronto fra le culture di diverse generazioni e fra soggetti
che vivono l’esperienza artistica, agita o fruita, come un momento
fondamentale della propria crescita individuale.
Teatro tascabile di Bergamo
La storia professionale del TTB ha inizio nel 1973 e conta oggi
un centinaio di spettacoli prodotti; più di 3000 repliche
per oltre un milione di spettatori; presente nei più importanti
festival nazionali e internazionali; invitato in 34 nazioni di 4
continenti. Il TTB fonda il suo lavoro teatrale sull’arte
dell’attore secondo i principi dell’antropologia teatrale.
L’indagine sulla cultura scenica orientale, di cui il TTB
è uno dei massimi esperti in Occidente, ha fatto nascere
al suo interno diversi gruppi di attori-danzatori italiani di teatro
classico orientale assai quotati. Il Tascabile ha vissuto il capitolo
del teatro di strada fin dalle origini facendone, dal 1974 in poi,
uno dei momenti centrali della propria attività di ricerca
e di pratica scenica. All’attività di produzione affianca
quella pedagogica con corsi teorico-pratici sulle Tecniche del Teatro
Laboratorio, sul Teatro di strada, sulle Poetiche e le tecniche
del teatro classico orientale.
La sua attività di produzione si incentra su diverse categorie:
spettacoli di sala, spettacoli di strada, teatro orientale, la cultura
del teatro, i progetti ed eventi speciali. Sin dal 1975 ha organizzato
e diretto rassegne e Festival a Bergamo e in altre province d’Italia.
Accademia delle Forme Sceniche
L’Accademia delle Forme Sceniche nasce nel 1991 per documentare
e diffondere la ricchezza della tradizione teatrale, stimolando
una più ampia e profonda conoscenza della cultura scenica.
Campo di indagine sono le esperienze sceniche di altre culture,
il teatro di strada, la relazione fra teatro e rito e così
via.
L’attività realizzata coniuga il taglio popolare delle
manifestazioni con il momento della ricerca per rivolgersi a operatori
del settore (attività pedagogico-informativa rivolta ad artisti,
docenti, studiosi, critici, operatori culturali ecc.) e al pubblico
non specializzato (organizzazione di eventi culturali e spettacolari).
A Bergamo e sul territorio nazionale ha organizzato: Festival e
rassegne (Sonavan... le vie dintorno-10edizioni; Dolce e chiara
è la notte-5 edizioni; Nei pleniluni sereni...-2edizioni;
Il Mantello di Arlecchino-2edizioni); formazione permanente (Incontri
d’attore-5 edizioni; Scuola di teatro-5edizioni; svariati
Seminari di teatro orientale); attività di studio e divulgazione
(La cultura del teatro-10edizioni), attività documentaria
(Videoteca sull'arte dell'attore, edizione Il Sapore della Danza),
Mostre.
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